lunedì 16 gennaio 2012

Governo, liberalizzazioni professioni: scopriamole una ad una

Pubblicato da Clara Di Trani


Il mercato del nostro Paese diventa a tutti gli effetti libero grazie alle liberalizzazioni annunciate dal Governo che coinvolgono svariati settori, da quello dei farmaci alla distribuzione del carburante, passando per i taxi, gli avvocati e i notai. Guardiamo in dettaglio le professioni interessate:

Avvocati e notai dicono addio alle tariffe professionali. Entrambe le figure potranno stabilire le loro parcelle che, nel caso in cui venissero allineate con quelle più basse, il consumatore potrebbe risparmiare fino al 30 % ad esempio su un rogito per la compravendita di un appartamento o su una causa di separazione.

Continua »

venerdì 25 febbraio 2011

Benzina: maxi-aumenti fino a + 2 centesimi

Pubblicato da Patrizia Frattini


Benzina: maxi-aumenti, Eni a + 2 centesimi

Le associazioni dei consumatori chiedono al Governo tagli alle accise di 5 centesimi.

Come previsto pochi giorni fa dalle associazioni aderenti a Casper – Comitato contro le speculazioni e per il risparmio (Adoc, Codacons, Movimento Difesa dei Cittadino e Unione Nazionale Consumatori), la situazione di crisi in Libia sta avendo ripercussioni immediate sui listini dei carburanti in Italia, che oggi hanno subito maxi aumenti pari a 2 centesimi di euro a litro.

Continua »

lunedì 27 dicembre 2010

Arrivano i saldi: dieci consigli anti-fregatura

Pubblicato da Patrizia Frattini


decalogo anti-fregatura

Partono tra pochissimi giorni i saldi in tutta Italia: il Codacons ci informa su diritti e doveri di clienti e negozianti.

Già dai primissimi giorni di gennaio partirà in alcune regioni di Italia la corsa ai saldi. Come ogni anno, è caccia all’affare che sia di qualità e a un prezzo conveniente. Attenzione però alle solite fregature per rimanere delusi. Ecco quindi il decalogo Codacons per assicurarsi saldi sicuri e convenienti.

Continua »

mercoledì 15 dicembre 2010

Gas. Tariffe ancora in aumento: appello Adiconsum

Pubblicato da Patrizia Frattini


Gas: tariffe ancora in aumento

Adiconsum: “I consumatori pagano la mancanza di concorrenza nel settore del gas metano. Il Governo realizzi i provvedimenti per una maggiore concorrenza.”

Come riportato dal BeEnergia, i prezzi di riferimento dell’energia in vigore dal 1° gennaio 2011 vedono ancora un calo per l’elettricità (-0,2% adesso e circa -7% nel 2010) e un aumento dei prezzi del gas (+1,3% e circa +10% nel 2010) nonostante il provvedimento di contenimento del prezzo di quest’ultimo deciso dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas (senza le bollette del gas sarebbero aumentate di un ulteriore 3,3%). Nuovo appello di Adiconsum: è necessario ricreare un sistema concorrenziale.

Continua »

lunedì 29 novembre 2010

Benzina: nuova impennata dei prezzi, diesel al top da due anni

Pubblicato da Patrizia Frattini


Benzina: nuova impennata dei prezzi, diesel al top da due anni

l Codacons: in 10 anni il prezzo del gasolio è salito del 39%, +440 euro annui per ogni automobilista.

Nuova impennata dei prezzi dei carburanti, con il gasolio che supera quota 1,3 euro al litro, e la benzina ampiamente sopra la soglia di 1,42 euro al litro. “Si tratta di listini astronomici, specie se confrontati con quelli del passato.” dichiara il Codacons.

Continua »

mercoledì 3 novembre 2010

“Individua il tuo profilo” di Pattichiari per una scelta migliore del conto corrente

Pubblicato da luca.malgara


pattichiarilogo

Sul sito di Pattichiari sarà così possibile confrontare per i clienti i vari conti correnti per trovare il profilo più adeguato.

Individuare il conto corrente più vicino alle proprie esigenze è sempre più semplice grazie agli strumenti online realizzati da PattiChiari che consentono ai clienti di effettuare una ricerca sempre più precisa e rapida.

Continua »

lunedì 23 marzo 2009

Crisi e cittadini, in USA scuola di business per non farsi travolgere dalla situazione economica

Pubblicato da redazione


Analisi di mercato open source, corsi di economia pratica in biblioteca, simulazioni di mercato, spettacoli televisivi e corsi di microcredito: dall’inizio della crisi c’è una crescita stratosferica dell’interesse popolare verso i fatti della finanza.

Si può quasi dire, parafrasando Charles de Talleyrand, che la gente – dagli Stati Uniti alla Nuova Zelanda e dalla Cina all’Europa – s’è resa conto che l’economia è una materia troppo seria per affidarla alla gestione esclusiva degli economisti.
Continua »