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	<title>BeCittadino &#124; Diritti del cittadino, del consumatore e delle famiglie</title>
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	<description>Il blog che parla dei diritti del cittadino, dei consumatori e delle famiglie: tariffe, tutela, indagini, ricerche, soprusi, associazioni.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 31 Jan 2012 16:13:34 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Area C: il sito Internet fa il pieno di visite</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 16:12:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>robertodefilippis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Novità e Leggi]]></category>
		<category><![CDATA[Trasporti pubblici]]></category>

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		<description><![CDATA[Meno auto in centro e oltre un milione di accessi per www.areac.it nelle prime due settimane dall&#8217;entrata in vigore del provvedimento a Milano Che l&#8217;Area C rivoluzionasse la vita dei milanesi era preventivabile. Meno sicuramente lo era il numero di accessi al sito www.areac.it, che nelle prime due settimane dall&#8217;entrata in vigore del provvedimento è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-medium wp-image-747 alignnone" src="http://becittadino.it/files/2012/01/Area-C-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></p>
<p><em><strong>Meno auto in centro e oltre un milione di accessi per www.areac.it nelle prime due settimane dall&#8217;entrata in vigore del provvedimento a <a href="http://becittadino.it/category/milano/">Milano</a></strong></em></p>
<p>Che l&#8217;Area C rivoluzionasse la vita dei milanesi era preventivabile. Meno sicuramente lo era il numero di accessi al <strong>sito www.areac.it</strong>, che nelle prime due settimane dall&#8217;entrata in vigore del provvedimento è stato visitato oltre un milione di volte. I cittadini, dunque, si sono dati da fare per informarsi, come testimoniano anche le oltre 50mila telefonate all&#8217;infoline 02.0202 e le 4.500 persone che si sono recate alla Cobianchi di Piazza Duomo e negli uffici via dei Pini per avere delucidazioni.</p>
<p><span id="more-746"></span></p>
<p>La misura che regolamenta l&#8217;accesso delle auto nella Cerchia dei Bastioni ha dunque messo alla prova i servizi del Comune di Milano. Le pagine del sito Internet sono state visualizzate da quasi <strong>un milione e mezzo di persone</strong>. Tra le più lette, quelle sulla modalità di pagamento (116mila visualizzazioni), sulla regolamentazione d&#8217;accesso (113mila) e sui veicoli dei residenti (67mila).</p>
<p>Tanti accessi anche da parte degli stranieri: infatti, sono state oltre tremila visualizzazioni in inglese, 1.747 in filippino, 1.025 in arabo e 763 in cinese. In totale, <strong>le visualizzazioni in lingua straniera sono state circa diecimila</strong>.</p>
<p>Molto lavoro anche per gli operatori dell&#8217;infoline 02.0202, che dal 16 al 27 gennaio hanno risposto a quasi <strong>54mila telefonate</strong>. Il picco di chiamate si è registrato il 18 gennaio, quando oltre seimila utenti hanno chiesto informazioni su Area C.</p>
<p>Fonte immagine: www.radiolombardia.it</p>
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		<title>Naufragio Costa Concordia 2012: decretato il risarcimento base di 11mila euro</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 16:04:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelacasale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Difesa cittadino]]></category>
		<category><![CDATA[Diritto e Cittadino]]></category>
		<category><![CDATA[Costa Concordia]]></category>
		<category><![CDATA[risarcimento]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo le offerte di Astoi e Costa Crociere e la disapprovazione del Codacons, è stata decretata la somma base di risarcimento di 11mila euro, per i passeggeri vittima del naufragio della Costa Concordia, salpata lo scorso 13 gennaio 2012.  Mentre sale a 17 il numero delle vittime accertate, prosegue la querelle circa il prezzo del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://becittadino.it/files/2012/01/naugragio-concordia.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-755" src="http://becittadino.it/files/2012/01/naugragio-concordia-e1328025817955.jpg" alt="naugragio concordia" width="550" height="366" /></a></p>
<p><strong>Dopo le offerte di Astoi e Costa Crociere e la disapprovazione del Codacons, è stata decretata la somma base di risarcimento di 11mila euro, per i passeggeri vittima del naufragio della Costa Concordia, salpata lo scorso 13 gennaio 2012. </strong></p>
<p>Mentre<strong> sale a 17 il numero delle vittime accertate</strong>, prosegue la querelle circa il prezzo del <a href="http://becittadino.it/729/costa-crociere-concordia-2012-arrivano-i-risarcimenti-ma-il-codacons-disapprova/">risarcimento </a> per i passeggeri della Costa Concordia, naufragata di fronte l’isola del Giglio. Sei passeggeri americani infatti chiedono danni per 460 milioni di dollari, non accontentandosi dei 14mila euro offerta dalla Costa Crociere, rivolgendosi direttamente al gruppo Carnival a Miami, proprietario appunto del gruppo.</p>
<p><span id="more-742"></span></p>
<p>L’accusa è quella di negligenza marittima, Marc Bern, l’avvocato dei sei naufraghi, ha dichiarato, a conferma del fatto che quei soldi non sono adeguati per la vicenda vissuta, che “non c’è nessuno che sia uscito illeso da quella nave, che abbiano o no riportato danni fisici, l’ansia, lo stress che hanno vissuto li accompagnerà per sempre”.</p>
<p><strong>La causa è stata avviata a Miami perché è in quella città la sede della Carnival</strong> e tale provvedimento non sarebbe nemmeno il primo ad essere avviato negli Usa per la vicenda della Concordia. L’intenzione sembra essere dunque quella di presentare una serie di cause multiple piuttosto che un’unica class-action. Ma ad essere insoddisfatto è anche il comitato dei naufraghi siciliani che così come precedentemente il Codacons nei giorni scorsi, non  è per niente d’accordo sulla somma del risarcimento. Il Comitato dei Naufraghi siciliani della Concordia ha espresso il suo malcontento riguardo la questione, parlando, attraverso il suo presidente Giuseppe Lanzafame, di una “proposta ridicola”.</p>
<p>I Naufraghi siciliani si definiscono appunto, “indignati sia per l’offerta di 11mila euro formulata dalla <a href="http://becittadino.it/tag/costa-concordia/">Costa</a>, sia perché 16 organizzazioni che dovrebbero tutelare i consumatori e sono finanziate con i contributi dello Stato, hanno accettato una offerta del genere”. Ma oramai è di ieri la notizia che <strong>ai passeggeri “illesi” della nave andrà un risarcimento di 11mila</strong> euro più 3mila per il rimborso delle spese sostenute, somma che invece varierà per coloro che hanno riportato delle lesioni e per i decessi. Ma essere definiti passeggeri “illesi” è a dir poco assurdo.</p>
<p>Sicuramente rispetto le vittime o rispetto quanti hanno riportato lesioni, chi si è salvato senza danni fisici dalla tragedia, è un miracolato, ma ci sono danni psicologici, traumi interni che permarranno a lungo e verranno solo alleviati magari, sottoponendosi a tecniche psicoterapeutiche anche se non è detto.</p>
<p>Tra i passeggeri, convinti di imbarcarsi per realizzare un sogno, molti non riescono ancora ad addormentarsi tranquillamente, alcuni non possono rimanere al buio, altri sono vestiti 24 ore al giorno pronti per scappare in caso di sciagura. Insomma tutto si può dire, tranne che quello sbaglio umano del tentato inchino e il non aver dichiarato subito allerta, non abbia causato una gran serie di danni, sicuramente non quantificabili in denaro ma di certo non corrispondente a solo 10mila euro appena.</p>
<p>Fonte immagine: Tiziano.caviglia.name</p>
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		<title>Costa Crociere, Concordia 2012: arrivano i risarcimenti, ma il Codacons disapprova</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 19:44:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelacasale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consumatori]]></category>
		<category><![CDATA[Difesa cittadino]]></category>
		<category><![CDATA[risarcimento]]></category>

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		<description><![CDATA[Trattative sul prezzo dei risarcimento dei passeggeri della Concordia dopo il naufragio del 13 gennaio 2012. Costa Crociere e Astoi e offrono 10.000 euro ma il Codacons incita a non accettare.  E’dura polemica sul prezzo da stabilire per il risarcimento a quanti era sulla nave dell’Inferno. 10.000 euro  più le spese legali in favore di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-740" src="http://becittadino.it/files/2012/01/Costa-Crociere-Concordia-2012-e1327693049956.jpg" alt="Costa Crociere Concordia 2012" width="550" height="366" /></p>
<p><em><strong>Trattative sul prezzo dei risarcimento dei passeggeri della Concordia dopo il <a title="Naufragio Costa Concordia" href="http://becittadino.it/688/naufragio-costa-concordia-risarcimento-ai-passeggeri/">naufragio</a> del 13 gennaio 2012. Costa Crociere e Astoi e offrono 10.000 euro ma il Codacons incita a non accettare. </strong></em></p>
<p>E’dura polemica sul prezzo da stabilire per il <strong>risarcimento a quanti era sulla nave dell’Inferno</strong>. 10.000 euro  più le spese legali in favore di ogni passeggero coinvolto nel naufragio: è la proposta giunta da Astoi e Costa Crociere nel corso della riunione di oggi a Roma, alla quale il Codacons non ha potuto partecipare avendo ricevuto l’invito solo 15 minuti prima dell’inizio dell’incontro.<br />
<span id="more-729"></span><br />
Ma è un’elemosina, secondo il <a href="http://becittadino.it/tag/codacons/">Codacons</a> che chiede ai consumatori di non accettare. Il Presidente Carlo Rienzi infatti afferma: <em>“<strong>Si tratta di una elemosina offerta alle vittime del naufragio</strong>, ed è assurdo pensare di risarcire con una cifra così misera quei cittadini che a causa dell’incidente hanno rischiato la vita, subendo danni psicologici che si ripercuoteranno per la loro intera esistenza”.</em></p>
<p>Allibito il rappresentante principale dell’Associazione che tutela i consumatori, proprio alla luce del grave episodio accaduto e dei danni ha causato ai passeggeri. <em>“Non capiamo come si sia potuti arrivare ad un indennizzo così assurdo, che sembra rappresentare addirittura una ingiuria nei confronti dei passeggeri della Concordia, e siamo contenti di non essere stati invitati a questo incontro, perché di fronte a tale elemosina lo avremmo abbandonato immediatamente”</em> – prosegue Rienzi.</p>
<p>In conclusione <strong>il Codacons invita tutti i passeggeri della Concordia a non accettare</strong> la miserabile offerta giunta oggi nel corso della riunione con Astoi e Costa Crociere, e ad aderire alla class action avviata dall’Associazione, che rappresenta al momento l’unica strada per giungere a risarcimenti proporzionati alla gravità dell’incidente e ai danni realmente subiti dai naufraghi.</p>
<p>Fonte immagine: ab-web.it</p>
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		<title>Coupon sconti per viaggi scontatissimi e ristoranti: si risparmia, ma&#8230;</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 15:49:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>robertodefilippis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Difesa cittadino]]></category>
		<category><![CDATA[Diritto e Cittadino]]></category>
		<category><![CDATA[Indagini & Ricerche]]></category>

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		<description><![CDATA[Grazie ai coupon sconto per ristoranti e vacanze scontatissime offerto da molti siti si spende meno, ma in caso di problemi è difficile far valere i propri diritti Acquistare online coupon che danno diritto a uno sconto per una cena al ristorante o per una vacanza fa sicuramente risparmiare. Attenzione, però, perché non è tutto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-726" src="http://becittadino.it/files/2012/01/cena-ristorante.jpg" alt="coupon ristorante" width="500" height="375" /></p>
<p><em><strong>Grazie ai coupon sconto per ristoranti e <a href="http://beturista.it/category/viaggi/">vacanze</a> scontatissime offerto da molti siti si spende meno, ma in caso di problemi è difficile far valere i propri diritti</strong></em></p>
<p>Acquistare online coupon che danno diritto a uno sconto per una cena al ristorante o per una vacanza fa sicuramente risparmiare. Attenzione, però, perché non è tutto oro quel che luccica. Infatti, secondo un&#8217;indagine di Altroconsumo che ha coinvolto dieci siti che offrono questo servizio, spesso <strong>in caso di problemi i siti hanno declinato ogni responsabilità</strong> senza risarcire in alcun modo il consumatore.</p>
<p><span id="more-711"></span></p>
<p>In base a quanto emerso dall&#8217;inchiesta dell&#8217;associazione di consumatori, <strong>nella metà dei casi gli sconti sono decisamente “gonfiati”</strong>: nonostante sia assicurato un risparmio, infatti, non è così cospicuo come indicato dal coupon. Per evitare sorprese del genere, se si cena in un ristorante, per esempio, si possono confrontare i prezzi applicati (li si trova spesso sul sito del locale) con quelli del coupon e calcolare se lo sconto è davvero quello pubblicizzato.</p>
<p>In molte circostanze, inoltre, <strong>non è affatto chiaro chi debba provvedere alla ricevuta fiscale</strong>, che spesso non è rilasciata ai clienti. Il coupon inviato dal sito, infatti, non ha alcun valore sotto l&#8217;aspetto fiscale, e i locali difficilmente emettono uno scontrino dell&#8217;importo del buono. In caso di controlli da parte delle forze dell&#8217;ordine all&#8217;uscita del ristorante come deve comportarsi il consumatore onesto, che ha chiesto senza ottenere la ricevuta fiscale? Per far chiarezza sulla questione, <a href="http://becittadino.it/tag/altroconsumo/">Altroconsumo</a> si è rivolta all&#8217;Agenzia delle Entrate ed è in attesa di una risposta.</p>
<p>Fonte immagine: guadagnorisparmiando.com</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Rivolte in Sicilia: esplode il Movimento dei Forconi</title>
		<link>http://becittadino.it/699/rivolte-in-sicilia-esplode-il-movimento-dei-forconi/</link>
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		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 13:50:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paologiorgelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cittadini & Crisi]]></category>

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		<description><![CDATA[La Sicilia è sotto assedio ma nessuno ne parla (almeno a dovere): il perché sul più &#8220;trasparente&#8221; e &#8220;democratico&#8221; Facebook. Che cosa sta succedendo in Sicilia? E perché nessuno (almeno i palinsesti televisivi nazionali) ne parla a dovere? Sono queste le domande che si chiedono gli internauti di Facebook, da giorni impegnati in una strenua [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-718" src="http://becittadino.it/files/2012/01/movimento-dei-forconi-470x319.jpg" alt="Rivolte in Sicilia - Movimento dei forconi" width="470" height="319" /></p>
<p><strong><em>La Sicilia è sotto assedio ma nessuno ne parla (almeno a dovere): il perché sul più &#8220;trasparente&#8221; e &#8220;democratico&#8221; Facebook.</em></strong></p>
<p>Che cosa sta succedendo in Sicilia? E perché nessuno (almeno i palinsesti televisivi nazionali) ne parla a dovere? Sono queste le domande che si chiedono gli internauti di <a href="http://beinformatico.it/category/social-network/facebook-social-network/">Facebook</a>, da giorni impegnati in una strenua campagna in difesa dell&#8217;isola e dei suoi attuali problemi, attualmente abbandonati in una sorta di silenzio omertoso e cinico.<span id="more-699"></span></p>
<p>Ciò che è in corso in Sicilia è indissolubilmente legato alla <a href="http://bepiccoloimprenditore.it/category/crisi-economica/">crisi economica </a>che attanaglia l&#8217;Italia da anni e che sembra acuirsi nonostante l&#8217;ascesa all&#8217;esecutivo di Mario Monti e del cosiddetto &#8220;governo tecnico&#8221;.</p>
<p>Proprio le recenti manovre economico-finanziarie indette dall&#8217;attuale compagine governative e sintetizzate nell&#8217;infelice vocabolo &#8220;sacrifici&#8221; (parola che è stata perfino causa del pianto del Ministro Elsa Fornero poco tempo fa), rappresentano il casus belli della &#8220;rivolta dei forconi&#8221; siciliana, promossa congiuntamente dal Movimento omonimo (i forconi sono i camionisti) e Forza d&#8217;Urto: inferociti dal vertiginoso<strong> aumento dei prezzi e dell&#8217;IVA</strong> che sul suolo della Trinacria ha visto le tariffe dei carburanti lievitare da <strong>30 a 80 centesimi al litro in tre anni</strong>, autotrasportatori, agricoltori, braccianti, pescatori e altri addetti alle attività primarie e ai servizi hanno da lunedì scorso dichiarato guerra alla politica degli aumenti e all&#8217;esacerbarsi della crisi, nonostante il nuovo schieramento di governo e le promesse da Palazzo Chigi, bloccando gli snodi autostradali più significativi e mandando in tilt le linee di comunicazione.</p>
<p>Tralasciando tuttavia la cronologia degli avvenimenti in corso, ciò che stupisce è l&#8217;inspiegabile assenza di queste notizie sui notiziari televisivi, un autentico atto di disinformazione sistematizzata, come a censurare fatti ed eventi scomodi per l&#8217;immagine di un Paese immerso nelle difficoltà più recondite. <a title="Forconi" href="http//www.facebook.com/movimentodeiforconi?sk=wall">Lo sdegno su Facebook </a>è alle stelle: gli articoli e i comunicati stampa sul noto social network parlano di una regione allo sbaraglio, di autostrade bloccate dai manifestanti e dalla tensione al fulmicotone.</p>
<p>C&#8217;è chi urla contro gli intrighi dello Stato, chi addirittura propone una replica di tale <strong>proteste</strong> in territorio settentrionale attraverso le medesime modalità (occupazione dei caselli nelle metropoli e delle vie di comunicazione più significative).</p>
<p>La situazione per ora sembra non migliorare e i malumori sociali persino più serpeggianti: basterà gettare anche una sola goccia di benzina (dato che di carburante già si parla) per far esplodere una rivoluzione mediatico-sociale tuttora latente (e pronta a uscire allo scoperto) a livello nazionale.</p>
<p>Fonte immagine | Catania.blogsicilia.it</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Wi Fi a Milano gratis: verso l&#8217;era dell&#8217;internet free</title>
		<link>http://becittadino.it/704/wi-fi-a-milano-gratis-verso-lera-dellinternet-free/</link>
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		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 13:42:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Di Trani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia e Cittadino]]></category>

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		<description><![CDATA[Connettersi gratuitamente alla rete mentre si è per strada oggi si può, grazie alle reti wi-fi messe a disposizione dal comune di Milano. Durante l&#8217;orario di apertura di 50 sedi del comune di Milano è possibile collegarsi gratuitamente alla rete con il proprio cellulare o con il proprio portatile nelle aree vicino alle sedi dell&#8217;anagrafe, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-705" src="http://becittadino.it/files/2012/01/wi_fi_8215.jpg" alt="" width="550" height="" /></p>
<p><strong><em>Connettersi gratuitamente alla rete mentre si è per strada oggi si può, grazie alle reti wi-fi messe a disposizione dal comune di Milano.</em></strong></p>
<p>Durante l&#8217;<strong>orario di apertura</strong> di 50 sedi del comune di <a href="http://becittadino.it/tag/milano/">Milano</a> è possibile <strong>collegarsi gratuitamente</strong> alla rete con il proprio cellulare o con il proprio portatile nelle aree vicino alle sedi dell&#8217;anagrafe, biblioteche, musei. Ecco l&#8217;elenco delle sedi anagrafiche e delle biblioteche in cui i milanesi potranno navigare sul web liberamente:</p>
<p><span id="more-704"></span></p>
<p><strong>Anagrafi:</strong></p>
<ul>
<li><strong>Zona 1</strong>: sede centrale di via Larga 12;</li>
<li><strong>Zona 2</strong>: via Padova 118;</li>
<li><strong>Zona 3</strong>: via Sansovino 9;</li>
<li><strong>Zona 4</strong>: viale Ungheria 29, via Oglio 18;</li>
<li><strong>Zona 5</strong>: viale Tibaldi 41, via Boifava 17;</li>
<li><strong>Zona 6</strong>: viale Faenza 29, viale Legioni Romane 54;</li>
<li><strong>Zona 7</strong>: piazza Stovani 3, via Paravia 26;</li>
<li><strong>Zona 8</strong>: via Quarenghi 21, piazzale Accursio 5;</li>
<li><strong>Zona 9</strong>: largo De Benedetti 1, via Bovisasca 173, via Passerini 5.</li>
</ul>
<p><strong>Biblioteche:</strong></p>
<ul>
<li><strong>Zona 1:</strong> Sormani in corso di Porta Vittoria 6, Parco Sempione in via Cervante, Vigentina in corso di Porta Vigentina 15, Bergamini in via Bergamini 5, via Borgonuovo 23;</li>
<li><strong>Zona 2</strong>: Crescenzago in via don Orione 19, Zara in viale Zara 100;</li>
<li><strong>Zona 3</strong>: Venezia in via Frisi 2/4, Valvassori Peroni in via Valvassori Peroni 56;</li>
<li><strong>Zona 4</strong>: Calvairate in via Ciceri Visconti 1, Oglio in via Oglio 18;</li>
<li><strong>Zona 5</strong>: Fra Cristoforo in via Fra Cristoforo 6, Tibaldi in viale Tibaldi 41, Chiesa Rossa in via San Domenico Savio 3, via Quaranta 43;</li>
<li><strong>Zona 6</strong>: Sant’Ambrogio in via San Paolino 18, Lorenteggio in via Odazio 9;</li>
<li><strong>Zona 7</strong>: Sicilia in via Sacco 14, Baggio in via Pistoia 10, Harar in via Albenga 2;</li>
<li><strong>Zona 8</strong>: Accursio in piazzale Accursio 5, Gallaratese in via Quarenghi 21, Quarto Oggiaro in via Otranto ang. via Carbonia 7 , Villapizzone in via Ferrario Grugnola 3;</li>
<li><strong>Zona 9</strong>: Cassina Anna in via Sant’Arnaldo 17, Affori in viale Affori 21, Dergano-Bovisa in via Baldinucci 76, Niguarda in via Passerini 5, mediateca in piazza XXV Aprile.</li>
</ul>
<p>Con questo <a href="http://becittadino.it/category/servizi/">servizio</a>, il comune di Milano rispetta un impegno preso dalla Giunta nella delibera approvata il 30 Dicembre 2011 per rendere la città una delle più avanzate nell&#8217;offerta di connesione <strong>Wi-Fi per tutti</strong>. Un&#8217;iniziativa volta a rendere Milano più competitiva dal punto di vista turistico, economico e produttivo, ma senz&#8217;altro un servizio utile ai giovani e agli studenti.</p>
<p>Ma l&#8217;offerta non termina qui: obiettivo del Comune è ampliare il servizio, installando fino a <strong>1.200 punti di accesso</strong> in altre zone della città, anche quelle meno centrali.Sarà disponibile l&#8217;accesso anche a servizi di pubblica utilità che daranno informazioni turistiche, sul trasforto pubblico e sul traffico.</p>
<p>Fonte immagine: daily.wired.it</p>
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		<title>Mezzi pubblici a Milano: abbonamenti gratis a disoccupati, giovani e precari</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 17:27:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizia Frattini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[abbonamento]]></category>
		<category><![CDATA[atm]]></category>
		<category><![CDATA[gratuito]]></category>

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		<description><![CDATA[A partire dal 16 gennaio, giorno di avvio di Area C, il sito del Comune ospita il banner ‘Milano viaggia con te 2012’, con tutte le informazioni e le istruzioni per richiedere l’abbonamento annuale urbano gratuito di Atm riservato a disoccupati, cassintegrati e giovani precari. Dal 1° febbraio sarà possibile scaricare dal sito anche i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-696" src="http://becittadino.it/files/2012/01/Tram-Milano.jpg" alt="Mezzi pubblici a Milano: abbonamenti gratis a disoccupati, giovani e precari" width="536" height="357" /></p>
<p><em><strong>A partire dal 16 gennaio, giorno di avvio di Area C, il sito del Comune ospita il banner ‘Milano viaggia con te 2012’, con tutte le informazioni e le istruzioni per richiedere l’abbonamento annuale urbano gratuito di Atm riservato a disoccupati, cassintegrati e giovani precari. Dal 1° febbraio sarà possibile scaricare dal sito anche i moduli di adesione.</strong></em></p>
<p>Grazie a uno stanziamento di 500mila euro, il <strong>Comune di Milano</strong> ha dato il via a una iniziativa che consentirà di erogare <strong>abbonamenti Atm annuali completamenti gratuiti</strong> destinati ai milanesi senza lavoro, in cassa integrazione o lavoratori precari tra i 18 e i 32 anni, che ne faranno richiesta. Il provvedimento rientra nel fondo anticrisi del Comune di Milano e l’iniziativa, annunciata a dicembre nel corso del 1° Forum delle Politiche sociali, coinvolge gli assessorati alle Politiche Sociali e al Lavoro. Ecco tutte le istruzioni per richiedere le agevolazioni.</p>
<p><span id="more-695"></span>Gli abbonamenti saranno assegnati <strong>fino a esaurimento del fondo</strong> stanziato e in base all’ordine di arrivo delle domande. Il richiedente potrà farne richiesta compilando il modulo di adesione disponibile sul sito www.comune.milano.it, oppure sul sito www.lavoroeformazioneincomune.it dal 1° febbraio e inviandolo, con la necessaria documentazione, via fax al numero 02/88448584. Alla domanda è necessario allegare copia della carta d’identità e documento comprovante lo status occupazionale.</p>
<p>Dopo le necessarie verifiche, se la richiesta sarà accettata il richiedente riceverà una e-mail di risposta. Sarà sufficiente stampare la e-mail e presentarla presso AtmPoint Duomo &#8211; mezzanino M1/M3 per ritirare l’<strong>abbonamento gratuito</strong>, entro un mese dalla data della risposta.</p>
<p>“<em>L’iniziativa di oggi fa parte di una serie di <strong>misure anticrisi</strong> che l’Amministrazione ha promosso. La gratuità del movimento per le persone che hanno perso il lavoro non è solamente un <strong>aiuto economico</strong>, ma un sostegno finalizzato al reinserimento lavorativo. Alla partenza di<strong> Area C</strong> questa è una misura di <strong>incentivo all’utilizzo dei mezzi pubblici</strong></em>”, ha detto Cristina Tajani, assessore alle Politiche per il Lavoro, Sviluppo economico, Università e Ricerca.</p>
<p>Fonte immagine: Hugo- Flickr. com</p>
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		<title>Naufragio Costa Concordia: risarcimento ai passeggeri</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 10:59:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stefaniaschirru</dc:creator>
				<category><![CDATA[Difesa cittadino]]></category>
		<category><![CDATA[Informazione]]></category>
		<category><![CDATA[altroconsumo]]></category>
		<category><![CDATA[Costa Concordia]]></category>
		<category><![CDATA[risarcimento]]></category>

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		<description><![CDATA[Naufragio Costa Concordia, l’associazione dei consumatori Altroconsumo, aderisce al Comitato naufraghi, e mette a disposizione sul proprio sito lettere tipo, per inoltrare reclami e richieste di risarcimento. L’associazione tiene a far sapere a tutti i passeggeri rimasti vittime del disastro della Concordia, che Costa Crociere è responsabile nei loro confronti di tutti i danni causati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-692" src="http://becittadino.it/files/2012/01/naufragio-costa-concordia-risarcimenti.jpg" alt="naufragio costa concordia risarcimenti" width="500" height="331" /></p>
<p><em><strong>Naufragio Costa Concordia, l’associazione dei <a href="http://becittadino.it/category/consumatori/" target="_blank">consumatori</a> Altroconsumo, aderisce al Comitato naufraghi, e mette a disposizione sul proprio sito lettere tipo, per inoltrare reclami e richieste di risarcimento.</strong></em></p>
<p>L’associazione tiene a far sapere a tutti i passeggeri rimasti vittime del disastro della <strong>Concordia</strong>, che Costa Crociere è responsabile nei loro confronti di tutti i danni causati a seguito del naufragio. L’azienda è obbligata per legge a essere assicurata e quindi i danni dovranno essere risarciti dalla compagnia assicurativa. I <strong>passeggeri hanno diritto</strong> al risarcimento dei danni alla <strong>salute</strong> (in caso di morte o lesioni), dei danni ai <strong>bagagli</strong> e alle<strong> cose</strong> trasportate, degli altri danni <strong>patrimoniali</strong> (come il costo della crociera, le spese a terra dopo il naufragio etc.), dei danni da <strong>vacanza rovinata</strong> e dei <strong>danni morali</strong>, qualora siano accertate responsabilità penali, quali disastro o lesioni colpose.</p>
<p><span id="more-688"></span></p>
<p>Il Codice del Turismo d.lgs.79/2011 e le Convenzioni internazionali applicabili, così come lo stesso contratto di viaggio, siglato dai passeggeri con Costa Crociere, prevedono dei<strong> limiti di risarcimento</strong>. Per i danni alla persona potranno essere risarciti fino a un massimo di 500.000 euro, per i danni alle cose fino a 20.000 euro mentre per gli altri danni si può arrivare a 50.000 euro.</p>
<p>Per poter ottenere il risarcimento i passeggeri dovranno <strong>provare l&#8217;entità del danno</strong>, in particolare alla persona e alle cose, per questo oltre a conservare il contratto di viaggio, è necessario raccogliere tutta la documentazione possibile, relativa alle eventuali lesioni subite, presentando dei certificati medici e per i beni persi o danneggiati mostrando scontrini fiscali, fotografie e testimonianze.</p>
<p>Tutti i passeggeri hanno<strong> tre anni</strong> di tempo per richiedere il risarcimento dei danni alla <strong>persona</strong>, mentre per i danni alle <strong>cose</strong> il tempo si riduce a un <strong>anno</strong>. E&#8217; consigliabile comunque inviare il più presto possibile alla Costa una raccomandata A/R con la richiesta di risarcimento dei danni, allegando tutta la documentazione disponibile e riservandosi la quantificazione definitiva.</p>
<p>Inoltre <strong><a href="http://www.altroconsumo.it/" target="_blank">Altroconsumo</a></strong> invita tutti i passeggeri a inviarle copia della raccomandata, in quanto valuterà iniziative di tutela collettiva a favore dei passeggeri.</p>
<p>Fonte immagine: Zipnews.it</p>
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		<title>Governo, liberalizzazioni professioni: scopriamole una ad una</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 11:02:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Clara Di Trani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cittadini & Crisi]]></category>
		<category><![CDATA[Consumatori]]></category>
		<category><![CDATA[Economia quotidiana]]></category>
		<category><![CDATA[liberalizzazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Il mercato del nostro Paese diventa a tutti gli effetti libero grazie alle liberalizzazioni annunciate dal Governo che coinvolgono svariati settori, da quello dei farmaci alla distribuzione del carburante, passando per i taxi, gli avvocati e i notai. Guardiamo in dettaglio le professioni interessate: Avvocati e notai dicono addio alle tariffe professionali. Entrambe le figure [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-679" src="http://becittadino.it/files/2012/01/farmacie.jpg" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p><strong><em>Il mercato del nostro Paese diventa a tutti gli effetti libero grazie alle liberalizzazioni annunciate dal Governo che coinvolgono svariati settori, da quello dei <a href="http://befarmacista.it/tag/farmaci/">farmaci</a> alla distribuzione del carburante, passando per i taxi, gli avvocati e i notai. Guardiamo in dettaglio le professioni interessate:</em></strong></p>
<p><strong>Avvocati</strong> e <strong>notai</strong> dicono addio alle tariffe professionali. Entrambe le figure potranno stabilire le loro<strong> parcelle</strong> che, nel caso in cui venissero allineate con quelle più basse, il consumatore potrebbe risparmiare fino al <strong>30 %</strong> ad esempio su un rogito per la compravendita di un appartamento o su una causa di separazione.</p>
<p><span id="more-678"></span></p>
<p>Le famiglie italiane potranno risparmiare fino a <strong>150 euro all&#8217;anno</strong> sul pieno delle proprie auto grazie all&#8217;<strong>autonomia</strong> commerciale dei gestori degli impianti di distribuzione rispetto ai produttori- fornitori, giungendo a prezzi che oggi si trovano solo nei distributori no-logo. Per quanto riguarda le forniture di gas, molte più famiglie potranno usufruire dello <strong>sconto sulle bollette</strong> dal momento che la soglia ISEE verrà innalzata.</p>
<p>Ad ogni angolo potremo trovare una farmacia. Se oggi è prevista una farmacia ogni 4500 abitanti, in futuro sarà una ogni 3000 cittadini. Questo vuol dire circa <strong>4000 farmacie in più</strong> sul territorio nazionale, offrendo al cittadino la possibilità di aquistare farmaci in centri commerciali, aereoporti, alberghi e aree di servizio. Un punto interrogativo resta ancora sulla liberalizzazione del prezzo dei farmaci di fascia C ovvero quelli acquistabili con ricetta ma interamente a carico del consumatore e sulla possibilità che questi vengano venduti in parafarmacie e ipermercati.</p>
<p>Buone notizie sulla <a href="http://becittadino.it/656/altroconsumo-class-action-contro-intesa-sanpaolo/">class action</a>: per attivarne una non ci sarà più bisogno di un rapporto contrattuale diretto tra consumatore e fornitore e , una volta ottenuta l&#8217;ammissione, l&#8217;appello sarà molto veloce dato che la Corte d&#8217;Appello dovrà decidere entro<strong> 40 giorni</strong> dal reclamo.</p>
<p>Felici saranno tutti gli amanti dello shopping che non dovranno più aspettare i saldi perchè ogni negoziante potrà effettuare <strong>promozioni</strong> in base alle proprie esigenze commerciali.</p>
<p>Anche i tassisti saranno coinvolti nelle liberalizzazioni. Potranno decidere con maggiore libertà <strong>orari di lavoro e tariffe</strong>, restando entro il limite massimo stabilito a tutela dei consumatori</p>
<p>Fonte immagine: economyonline.it</p>
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		<title>Costituzione italiana gratis per tutti grazie a UTET</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Nov 2011 11:54:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Chinchilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[News Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[Costituzione italiana gratis per tutti grazie a UTET, la casa editrice. Basta compilare un form. Dal 1791, la casa editrice UTET pubblica grande opere e in occasione del 150° anniversario dell&#8217;unità d&#8217;Italia regala una copia della Costituzione italiana, con i suoi 139 articoli. Il testo include una nota dello storico Lucio Villari e il saggio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-672" src="http://becittadino.it/files/2011/11/Costituzione-italiana.jpg" alt="Costituzione italiana" width="340" height="396" /><br />
<em><strong>Costituzione italiana gratis per tutti grazie a UTET, la casa editrice. Basta compilare un form.</strong></em></p>
<p>Dal 1791, la casa editrice UTET pubblica grande opere e in occasione del 150° anniversario dell&#8217;unità d&#8217;Italia regala una copia della Costituzione italiana, con i suoi 139 articoli. Il testo include una nota dello storico Lucio Villari e il saggio di Giuseppe Galasso dal titolo &#8220;Il valore di un anniversario&#8221;.</p>
<p><span id="more-671"></span><em>&#8220;L&#8217;Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione&#8221;</em>, questo il primo articolo della nostra Costituzione, entrata in vigore nel 1948, e sulla quale si basa e nasce la Repubblica Italiana.</p>
<p>Per tornare alle radici e celebrare lo Stato italiano, ecco questo <strong>speciale regalo</strong> che verrà consegnato direttamente a casa da un incaricato UTET, senza alcun obbligo d&#8217;acquisto.</p>
<p><a title="Costituzione italiana" href="http://costituzioneitaliana.utetcultura.it" target="_blank">Qui</a> il form online da compilare per ricevere la Costituzione italiana gratis.</p>
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