<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Be Cittadino</title>
	<atom:link href="http://becittadino.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://becittadino.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 23 Apr 2012 10:11:33 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Come si calcola l&#8217;IMU 2012 sulla prima casa? Ecco quanto si pagherà</title>
		<link>http://becittadino.it/825/come-si-calcola-limu-2012-sulla-prima-casa-ecco-quanto-si-paghera/</link>
		<comments>http://becittadino.it/825/come-si-calcola-limu-2012-sulla-prima-casa-ecco-quanto-si-paghera/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Apr 2012 10:11:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ileniagigante</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cittadini & Crisi]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[News Italia]]></category>
		<category><![CDATA[tasse]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://becittadino.it/?p=825</guid>
		<description><![CDATA[Con l&#8217;approvazione del Dl fiscale fa il suo ingresso nel sistema tributario italiano l&#8217; IMU . E sono molti i contribuenti italiani che si stanno già chiedendo come si calcolerà l&#8217;IMU 2012 sulla prima casa. &#8220;IMU,quanto mi costi?&#8221; è l&#8217;ultimo tormentone che agita i contribuenti italiani. L&#8217; Imposta Municipale Unica (comprensiva della vecchia ICI e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-862" title="Calcolo IMU 2012 prima casa" src="http://becittadino.it/files/2012/04/Calcolo-IMU-2012-prima-casa-e1335175887543.jpg" alt="Calcolo IMU 2012 prima casa" width="550" height="366" /></p>
<p><strong><em>Con l&#8217;approvazione del Dl fiscale fa il suo ingresso nel sistema tributario italiano l&#8217; IMU . E sono molti i contribuenti italiani che si stanno già chiedendo come si calcolerà l&#8217;IMU 2012 sulla prima casa.</em></strong></p>
<p>&#8220;<strong>IMU</strong>,quanto mi costi?&#8221; è l&#8217;ultimo tormentone che agita i contribuenti italiani. L&#8217; <strong>Imposta</strong> <strong>Municipale</strong> <strong>Unica</strong> (comprensiva della vecchia <strong>ICI</strong> e della quota sul reddito immobiliare dell&#8217;<strong>IRPEF</strong>) <a href="http://becittadino.it/categoty/cittadini-crisi/">spaventa per il carico fiscale</a> determinato anche dalla futura <strong>revisione catastale</strong> e per la complessitá di calcolo. Ecco qualche suggerimento per fronteggiarla al meglio.</p>
<p><span id="more-825"></span></p>
<p>Primo elemento è la possibilità di <strong>rateizzare il pagamento</strong>: <strong>due o tre rate per la prima casa</strong>. 18 Giugno,17 Settembre e 17 Dicembre le date da segnare sul calendario. Chi opta per le tre rate versa il <strong>33%</strong> a giugno e settembre, quindi il conguaglio a dicembre; che sceglie le due, paga il <strong>50%</strong> entro il 18 Giugno e il <strong>50% più il conguaglio</strong> entro il 17 dicembre. Per le <strong>seconde case</strong> non c&#8217;è scelta: solo <strong>due rate</strong>.</p>
<p>Secondo elemento, non indifferente, il <strong>conguaglio</strong>. E si, perchè le aliquote sono piuttosto variabili: i Comuni, per la quota di propria spettanza, possono stabilirle entro Settembre; il Governo sino al 10 Dicembre. La previsione di spesa sull&#8217;IMU, perciò, per ciascuna famiglia italiana diventa approssimativa. L&#8217;unica <strong>modalità di pagamento</strong> è tramite <strong>F24</strong>, salvo per la rata di fine anno per cui ci saranno anche i bollettini postali.</p>
<p>Il calcolo è un vero rompicapo: la <strong>rendita</strong> <strong>catastale</strong> (individuabile dall&#8217;atto di acquisto, salvo per gli immobili comprati anteriormente al 1992 per cui va richiesta all&#8217;<strong>Agenzia del Demanio</strong>) aggiornata ad un coefficiente del 5%, va moltiplicata per i valori indicati nel <strong>Dl 201/2011</strong> per le varie tipologie immobiliari.</p>
<p>A questo punto si applicano le <strong>aliquote</strong>, che come già precisato, <strong>non sono ancora definitive</strong>. E qui il calcolo si complica: il risultato ottenuto va diviso per due individuando la quota dello Stato (pari al 0,38% della base imponibile complessiva), il resto va al Comune.</p>
<p>Da non dimenticare le <strong>agevolazioni</strong> per garantirsi un risparmio: per l&#8217;abitazione principale è prevista una <strong>detrazione secca di 200 euro</strong> più altri <strong>cinquanta per ogni figlio convivente</strong>; per gli edifici inagibili e storico-artistici, invece, si gode di un abbattimento della base imponibile del 50%. Unico dato confortante: l&#8217;Imu sulla prima casa sparirà dal 2013, almeno secondo un emendamento approvato.</p>
<p>Facile, no? Forse conviene,per non sbagliare, scegliere un valido consulente.</p>
<p>Fonte immagine: it.finance.yahoo.com</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://becittadino.it/825/come-si-calcola-limu-2012-sulla-prima-casa-ecco-quanto-si-paghera/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pranzo di Pasqua 2012: aumenti per dolci e alimentari fino al 22%</title>
		<link>http://becittadino.it/796/pranzo-di-pasqua-2012-aumenti-per-dolci-e-alimentari-fino-al-22/</link>
		<comments>http://becittadino.it/796/pranzo-di-pasqua-2012-aumenti-per-dolci-e-alimentari-fino-al-22/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Mar 2012 15:16:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Raffaele Dambra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cittadini & Crisi]]></category>
		<category><![CDATA[Consumatori]]></category>
		<category><![CDATA[Tariffe]]></category>
		<category><![CDATA[Codacons]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://becittadino.it/?p=796</guid>
		<description><![CDATA[Raffica di aumenti per il pranzo di Pasqua 2012 e i dolci tipici della prossima festività. Lo afferma il CASPER (Comitato contro le speculazioni e per il risparmio), di cui fanno parte Adoc, Codacons, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori, che ha raccolto i prezzi dei beni classici pasquali confrontandoli con i listini [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-large wp-image-801" title="Uova di Pasqua" src="http://becittadino.it/files/2012/03/pranzo-di-pasqua-2012-560x343.jpg" alt="Uova di Pasqua" width="560" height="343" /></p>
<p>Raffica di <a href="http://becittadino.it/tag/aumenti/" target="_blank">aumenti</a> per il <strong>pranzo di Pasqua 2012</strong> e i dolci tipici della prossima festività. Lo afferma il CASPER (Comitato contro le speculazioni e per il risparmio), di cui fanno parte Adoc, Codacons, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori, che ha raccolto i prezzi dei beni classici pasquali confrontandoli con i listini in vigore lo scorso anno.</p>
<p>Particolarmente pesante l&#8217;<strong>aumento del dolce più tipico, le uova di Pasqua</strong>, il cui prezzo al dettaglio è rincarato mediamente del 21,9%. Ma anche le colombe pasquali hanno decisamente preso il volo nel listino prezzi dei supermercati e dei negozi di alimentari&#8230;</p>
<p><span id="more-796"></span></p>
<p>Oltre al <strong>rincaro di quasi il 22% per le uova di Pasqua</strong>, ci sono infatti pesanti aumenti anche per le classiche colombe, che mediamente costano oggi l&#8217;11,9% in più rispetto allo scorso anno. Ma i rincari hanno coinvolto tutti i beni alimentari legati alla festività, dall&#8217;abbacchio al salame, passando per i carciofi e la pastiera. Basti pensare per che per il <strong>pranzo di Pasqua 2012</strong>, una famiglia media di 4 persone sarà costretta quest&#8217;anno a sborsare 15,8 euro in più rispetto alla Pasqua del 2011, ossia il 10,3% in più a causa dei rincari dei prezzi.</p>
<p>Ecco di seguito il dettagliato studio pubblicato da CASPER.</p>
<table width="550" border="1" align="center">
<tbody>
<tr>
<td><strong>Prodotto</strong></td>
<td style="text-align: center;"><strong>Prezzo 2011</strong></td>
<td style="text-align: center;"><strong>Prezzo 2012</strong></td>
<td style="text-align: center;"><strong>Diff. 2011-2012</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>Abbacchio (kg)</td>
<td style="text-align: center;">15,00 €</td>
<td style="text-align: center;">16,00 €</td>
<td style="text-align: center;">+ 6,6 %<strong><br />
</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>Carciofi violetti (pezzo)</td>
<td style="text-align: center;">0,69 €</td>
<td style="text-align: center;">0,75 €</td>
<td style="text-align: center;">+ 8,6 %<strong><br />
</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>Carciofi romani (pezzo)</td>
<td style="text-align: center;">0,80 €</td>
<td style="text-align: center;">0,90 €</td>
<td style="text-align: center;">+ 12,5 %<strong><br />
</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>Salame corallina (kg)</td>
<td style="text-align: center;">20,00 €</td>
<td style="text-align: center;">22,00 €</td>
<td style="text-align: center;">+ 10 %<strong><br />
</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>Pastiera</td>
<td style="text-align: center;">8,50 €</td>
<td style="text-align: center;">9,00 €</td>
<td style="text-align: center;">+ 5,8 %<strong><br />
</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>Pizza pasquale al formaggio (kg)</td>
<td style="text-align: center;">7,90 €</td>
<td style="text-align: center;">8,30 €</td>
<td style="text-align: center;">+ 5 %<strong><br />
</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>Uovo medio di marca (200-250 gr)</td>
<td style="text-align: center;">11,00 €</td>
<td style="text-align: center;">12,50 €</td>
<td style="text-align: center;">+ 13,6 %<strong><br />
</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>Uovo medio non di marca</td>
<td style="text-align: center;">4,10 €</td>
<td style="text-align: center;">5,00 €</td>
<td style="text-align: center;">+ 21,9 %<strong><br />
</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>Cioccolata (kg)</td>
<td style="text-align: center;">15,50 €</td>
<td style="text-align: center;">16,50 €</td>
<td style="text-align: center;">+ 6,4 %<strong><br />
</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>Colomba semplice</td>
<td style="text-align: center;">4,50 €</td>
<td style="text-align: center;">5,00 €</td>
<td style="text-align: center;">+ 11,1 %<strong><br />
</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>Colomba lavorata</td>
<td style="text-align: center;">6,70 €</td>
<td style="text-align: center;">7,50 €</td>
<td style="text-align: center;">+ 11,9 %<strong><br />
</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Spesa a famiglia (4 persone) per il pranzo di Pasqua 2012:</p>
<table width="550" border="1" align="center">
<tbody>
<tr>
<td><strong>Prodotto</strong></td>
<td style="text-align: center;"><strong>2011</strong></td>
<td style="text-align: center;"><strong>2012</strong></td>
<td style="text-align: center;"><strong>Diff. 2011-2012</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>Spese per le colombe (3) a famiglia</td>
<td style="text-align: center;">15,70 €</td>
<td style="text-align: center;">17,50 €</td>
<td style="text-align: center;">+ 11,4 %</td>
</tr>
<tr>
<td>Spese per le uova (5) a famiglia</td>
<td style="text-align: center;">46,60 €</td>
<td style="text-align: center;">47,50 €</td>
<td style="text-align: center;">+ 1,9 %</td>
</tr>
<tr>
<td>Colazione pasquale (salame/pizza/uova)</td>
<td style="text-align: center;">30,00 €</td>
<td style="text-align: center;">33,00 €</td>
<td style="text-align: center;">+ 10 %</td>
</tr>
<tr>
<td>Pranzo pasquale</td>
<td style="text-align: center;">154,10 €</td>
<td style="text-align: center;">169,90 €</td>
<td style="text-align: center;">+ 10,3 %</td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://becittadino.it/796/pranzo-di-pasqua-2012-aumenti-per-dolci-e-alimentari-fino-al-22/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Acquistare farmaci online: i rischi, nuovo allarme del Codacons</title>
		<link>http://becittadino.it/793/acquistare-farmaci-online-i-rischi-nuovo-allarme-del-codacons/</link>
		<comments>http://becittadino.it/793/acquistare-farmaci-online-i-rischi-nuovo-allarme-del-codacons/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Mar 2012 14:38:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gloria Soresi</dc:creator>
				<category><![CDATA[News Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Codacons]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://becittadino.it/?p=793</guid>
		<description><![CDATA[Una donna è morta, dopo aver assunto dei farmaci comprati su internet. Ecco i rischi che si corrono nell&#8217;acquistare i farmaci online, per questo il Codacons chiede di oscurare i siti web che vendono medicinali illegali. Il caso della donna morta a Barletta dopo aver assunto un farmaco acquistato online dimostra che sui medicinali comperati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://becittadino.it/files/2012/03/acquistare-farmaci-online.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-794" title="acquistare farmaci online" src="http://becittadino.it/files/2012/03/acquistare-farmaci-online-e1332772705361.jpg" alt="acquistare farmaci online" width="550" height="363" /></a></p>
<p><em><strong>Una donna è morta, dopo aver assunto dei farmaci comprati su internet. Ecco i rischi che si corrono nell&#8217;acquistare i farmaci online, per questo il <a href="http://becittadino.it/tag/codacons/">Codacons</a> chiede di oscurare i siti web che vendono medicinali illegali.</strong></em></p>
<p>Il caso della donna morta a Barletta dopo aver <strong>assunto un farmaco acquistato online</strong> dimostra che sui medicinali comperati <strong>illegalmente</strong> su internet occorre un giro di vite. Non basta procedere a sequestri una tantum delle sostanze contraffatte. Gli <strong>acquisti via web</strong> di prodotti che richiederebbero <strong>ricetta</strong> <strong>medica</strong>, infatti, stanno registrando un boom nelle vendite.</p>
<p><span id="more-793"></span></p>
<p>Per questo il <strong>Codacons</strong> chiede di oscurare i <strong>siti internet c</strong>he consentono queste vendite illegali con la stessa procedura seguita per i siti <strong>pedopornografici</strong>. La rete, si sa, non conosce confini e la sua dimensione globale rende diffi­cile qualsiasi attività di controllo e di repressione. Per questo i provider devono<strong> filtrare i siti inseriti nella black list</strong>, indicando all&#8217;utente lo stop alla navigazione.</p>
<p><strong>Multe</strong> <strong>severe</strong>, fino all<strong>&#8216;oscuramento</strong> in caso di recidive, anche per quei siti che, pur non vendendo direttamente i farmaci, consentono comunque l&#8217;incontro tra la domanda e l&#8217;offerta.</p>
<p>L&#8217;associazione di consumatori ricorda che si tratta di un<strong> pericolo molto serio per la salute</strong>, sia perché sono vendite che sfuggono al controllo del medico curante, sia perché nella gran parte dei casi non viene accluso alcun foglietto illustrativo o viene allegato in lingua estera, sia perché, nella gran parte dei casi, i farmaci acquistati via web sono contraffatti.</p>
<p>Fonte immagine: Youandnews.com</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://becittadino.it/793/acquistare-farmaci-online-i-rischi-nuovo-allarme-del-codacons/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Festa del Papà 2012: i regali dei milanesi ammonteranno a 400.000 euro</title>
		<link>http://becittadino.it/785/festa-del-papa-2012-i-regali-dei-milanesi-ammonteranno-a-400-000-euro/</link>
		<comments>http://becittadino.it/785/festa-del-papa-2012-i-regali-dei-milanesi-ammonteranno-a-400-000-euro/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Mar 2012 14:15:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Raffaele Dambra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consumatori]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Indagini & Ricerche]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://becittadino.it/?p=785</guid>
		<description><![CDATA[Orologi e gioielli, piante, articoli da regalo, dolciumi, cioccolatini e cene fuori per festeggiare insieme: sono questi i classici regali per la Festa del Papà 2012, per i quali i milanesi spenderanno circa 400.000 euro. L’aumento di fatturato previsto dalle imprese milanesi interessate dalla festa (circa una su tre nei settori della ristorazione e commercio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-786" src="http://becittadino.it/files/2012/03/festa-del-papa-2012-regali.jpg" alt="" width="500" height="363" /></p>
<p>Orologi e gioielli, piante, articoli da regalo, <a href="http://becuoco.it/tag/dolci/" target="_blank">dolciumi</a>, cioccolatini e cene fuori per festeggiare insieme: sono questi i classici <strong>regali per la Festa del Papà 2012</strong>, per i quali i milanesi spenderanno circa <strong>400.000 euro</strong>. L’aumento di fatturato previsto dalle imprese milanesi interessate dalla festa (circa una su tre nei settori della ristorazione e commercio articoli da regalo, fiori, gioielleria e dolci) sarà dell&#8217;11 % rispetto ai normali giorni di lavoro.</p>
<p><span id="more-785"></span>Complessivamente sono quasi <strong>19.000 le imprese lombarde attive nei settori interessati alla Festa del Papà</strong>, oltre una su otto (12,8 %) sul totale italiano. Si tratta per lo più di ristoranti (13.596), fioristi (2.060) e negozi di preziosi e orologerie (1.937). L’offerta più ampia si trova a Milano, dove si concentra circa un terzo degli esercizi (5.900 imprese, 31,7 % del totale lombardo) e che registra in un anno una crescita del 3,7 %. Seguono Brescia con 2.942 (15,8 % del totale regionale) e Bergamo (1.938 aziende pari al 10,4 % del settore).</p>
<p>Il dato sui regali per la <a href="http://bewoman.it/962/festa-del-papa-2012-lavoretti-per-la-scuola-materna-ed-elementare/" target="_blank">Festa del Papà 2012</a> emerge da un&#8217;elaborazione della <strong>Camera di Commercio di Milano</strong> su dati registro imprese al IV trimestre 2011 e 2010 e da una stima della Camera di Commercio di Milano sugli operatori del settore.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://becittadino.it/785/festa-del-papa-2012-i-regali-dei-milanesi-ammonteranno-a-400-000-euro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Inflazione Istat febbraio 2012 risale a 3,3%</title>
		<link>http://becittadino.it/778/inflazione-istat-febbraio-2012-risale-a-33/</link>
		<comments>http://becittadino.it/778/inflazione-istat-febbraio-2012-risale-a-33/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Mar 2012 13:54:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Raffaele Dambra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cittadini & Crisi]]></category>
		<category><![CDATA[Consumatori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://becittadino.it/?p=778</guid>
		<description><![CDATA[Inflazione in salita a febbraio 2012, con l’Istat che registra un aumento dei prezzi del +3,3% su base annua, e un rincaro del carrello della spesa del +4,8%. &#8216;Questi dati rappresentano una mazzata per i cittadini, costretti a subire continui aumenti dei prezzi al dettaglio: una famiglia di 3 persone – spiega il Presidente Codacons, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-781" src="http://becittadino.it/files/2012/03/inflazione-istat-febbraio-2012.jpg" alt="Aumento bollette" width="560" height="396" /></p>
<p><strong>Inflazione in salita a febbraio 2012</strong>, con l’<a href="http://becittadino.it/tag/istat/" target="_blank">Istat</a> che registra un aumento dei prezzi del <strong>+3,3%</strong> su base annua, e un rincaro del carrello della spesa del +4,8%.</p>
<p>&#8216;<em>Questi dati rappresentano una <strong>mazzata per i cittadini</strong>, costretti a subire continui aumenti dei prezzi al dettaglio: una famiglia di 3 persone – </em>spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – <em>spenderà, per andare al mercato a fare la spesa di tutti i giorni, <strong>608 euro in più su base annua</strong>. Per una famiglia di 4 persone, la stangata, sempre per il solo carrello della spesa, equivale ad un aggravio pari a 657 euro all&#8217;anno</em>&#8216;.</p>
<p><span id="more-778"></span></p>
<p>&#8216;<em>Per questo <strong>l&#8217;idea di Monti di spostare l&#8217;imposizione dalla diretta all&#8217;indiretta, dall&#8217;Irpef all&#8217;Iva, è irresponsabile</strong>, dato che alzare le tasse per tutti, indipendentemente dal reddito, significa mandare sul lastrico un terzo della popolazione italiana e far venire meno la funzione fondamentale di uno Stato moderno di ridistribuire la ricchezza. Di fronte ad un tasso di inflazione così elevato</em> – prosegue Rienzi &#8211; <em>il Governo Monti deve fare dietrofront sul prossimo <a href="http://becittadino.it/644/aumento-iva-21-ecco-cosa-cambia/" target="_blank">aumento dell’Iva</a> previsto a settembre. In caso contrario <strong>ci sarà un vero e proprio massacro per le tasche delle famiglie e ricadute pesantissime sul fronte dei consumi</strong></em>&#8216;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://becittadino.it/778/inflazione-istat-febbraio-2012-risale-a-33/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Costa Allegra alla deriva: il Codacons annuncia denunce e richiesta risarcimenti</title>
		<link>http://becittadino.it/767/costa-allegra-alla-deriva-il-codacons-annuncia-denunce-e-richiesta-risarcimenti/</link>
		<comments>http://becittadino.it/767/costa-allegra-alla-deriva-il-codacons-annuncia-denunce-e-richiesta-risarcimenti/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Feb 2012 14:59:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Raffaele Dambra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Difesa cittadino]]></category>
		<category><![CDATA[Codacons]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://becittadino.it/?p=767</guid>
		<description><![CDATA[Non si sono fatte attendere le reazioni del Codacons dopo la tragicomica (permetteteci questo termine) vicenda della nave da crociera Costa Allegra, finita alla deriva alle Seychelles dopo un incendio divampato a bordo. Un episodio di una gravità inaudita, seppur (per fortuna) concluso senza alcuna conseguenza fisica per i passeggeri a bordo, che getta ombre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-773" src="http://becittadino.it/files/2012/02/costa-allegra-alla-deriva-codacons.jpg" alt="Costa Allegra alla deriva" width="560" height="418" /></p>
<p>Non si sono fatte attendere le <strong>reazioni del Codacons</strong> dopo la tragicomica (permetteteci questo termine) vicenda della nave da crociera Costa Allegra, finita alla deriva alle Seychelles dopo un incendio divampato a bordo. Un episodio di una <strong>gravità inaudita</strong>, seppur (per fortuna) concluso senza alcuna conseguenza fisica per i passeggeri a bordo, che getta ombre inequivocabilmente sinistre sull&#8217;affidabilità della Costa Crociere a poco più di un mese dall&#8217;altro, e ben più terribile negli esiti, <a href="http://becittadino.it/688/naufragio-costa-concordia-risarcimento-ai-passeggeri/" target="_blank">naufragio della Costa Concordia</a>.</p>
<p><span id="more-767"></span></p>
<p>&#8216;<em>Un altro grave incidente che dimostra come, evidentemente, avessimo ragione noi a chiedere controlli urgenti su tutte le navi della flotta Costa Crociere</em>&#8216;. Lo afferma il Presidente Codacons, <strong>Carlo Rienzi</strong>, intervenendo in merito all’episodio della Costa Allegra.<br />
&#8216;<em>Il 13 febbraio scorso avevamo chiesto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, al Comando Generale delle Capitanerie di Porto e al Commissario Franco Gabrielli di <strong>sospendere per 30 giorni la licenza di navigazione delle navi della flotta Costa Crociere</strong>, tempo necessario ad effettuare sulle stesse le necessarie ispezioni e verifiche, atte a scongiurare che sulle stesse navi potessero verificarsi violazioni di leggi e regolamenti, incidenti o eventi analoghi a quello della Concordia</em> – <strong>spiega Rienzi</strong> – <em>Alla luce dell’episodio della Costa Allegra, non possiamo non chiederci perché non sia stata accolta la nostra richiesta</em>&#8216;.</p>
<p>&#8216;<em>Ora, non appena saranno chiare le dinamiche di quanto accaduto alle Seychelles, chiameremo chi non ha disposto controlli sulle navi della Costa Crociere a rispondere delle proprie responsabilità</em>&#8216;. Insomma, <strong>denunce in arrivo e non solo</strong>.</p>
<p>Il Codacons ha infatti avviato anche le pratiche per una <strong>nuova azione di risarcimento nei confronti di Carnival e Costa Crociere</strong>, in relazione all’incidente a largo delle Seychelles. Appare evidente come i viaggiatori a bordo della Costa Allegra <strong>abbiano subito ingenti danni</strong>, di tipo materiale (vacanza rovinata, servizi pagati e non usufruiti) e di tipo morale (paura e stress per l’incendio scoppiato a bordo).<br />
&#8216;<em>Tali danni</em> – spiega Carlo Rienzi – <em>dovranno essere adeguatamente risarciti, e se <a href="http://becittadino.it/729/costa-crociere-concordia-2012-arrivano-i-risarcimenti-ma-il-codacons-disapprova/" target="_blank">Costa Crociere si limiterà ad un indennizzo da elemosina come nel caso della Concordia</a>, per i passeggeri si aprirebbe addirittura la possibilità di inserirsi nell’azione di gruppo avviata negli Usa a seguito del naufragio del Giglio</em>&#8216;.</p>
<p>L’associazione pubblicherà a breve sul proprio sito <a href="http://www.codacons.it/" target="_blank">www.codacons.it</a> il modulo attraverso il quale i passeggeri della Costa Allegra, sia italiani che stranieri, potranno <strong>chiedere attraverso il Codacons il risarcimento dei danni</strong> alla compagnia di navigazione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://becittadino.it/767/costa-allegra-alla-deriva-il-codacons-annuncia-denunce-e-richiesta-risarcimenti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Si è concluso il Processo Eternit</title>
		<link>http://becittadino.it/759/si-e-concluso-il-processo-eternit/</link>
		<comments>http://becittadino.it/759/si-e-concluso-il-processo-eternit/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 12:13:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo Giorcelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Difesa cittadino]]></category>
		<category><![CDATA[Diritto e Cittadino]]></category>
		<category><![CDATA[News Italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://becittadino.it/?p=759</guid>
		<description><![CDATA[65 udienze a partire dal 2009, 2.191 morti per mesotelioma pleurico, 665 malati ed indigenti e ben 6.400 richieste di costituzione di parti civile: giunge al termine il Processo Eternit che condanna in primo grado a 16 anni di carcere gli ex magnati della famigerata fabbrica del cemento-amianto Stephan Schmidheiny e il barone Jean Louis [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong><img class="alignnone size-medium wp-image-760" src="http://becittadino.it/files/2012/02/sentenza-eternit-300x224.jpg" alt="Sentenza Eternit" width="300" height="224" /></strong></em></p>
<p><em><strong>65 udienze a partire dal 2009, 2.191 morti per mesotelioma pleurico, 665 malati ed indigenti e ben 6.400 richieste di costituzione di parti civile: giunge al termine il Processo Eternit che condanna in primo grado a 16 anni di carcere gli ex magnati della famigerata fabbrica del cemento-amianto Stephan Schmidheiny e il barone Jean Louis De Cartier De Marchienne.</strong></em></p>
<p>D&#8217;un tratto le grosse, enormi ferite inflitte alla popolazione di Casale Monferrato sono state lenite da una sentenza che per la sua significativa intensità sull&#8217;opinione pubblica italiana, europea e <a href="http://becittadino.it/category/dal-mondo/">internazionale</a> è immediatamente definibile come &#8220;storica&#8221;: 16 anni ciascuno per lo svizzero Stephan Schmidheiny, anni 65, e per il barone belga Jean Louis De Cartier De Marchienne, anni 91, autori e artefici del disastro Eternit, responsabili di aver avvelenato un intero territorio con le pericolosissime polveri d&#8217;amianto, le cui fibre d&#8217;asbesto &#8211; non visibili all&#8217;occhio umano &#8211; stanno mietendo da oltre 50 anni più di 1500 vittime di mesoteliosi pleurica nel solo Monferrato Casalese. Con un picco di morti che dovrà culminare attorno al 2015: se l&#8217;emergenza amianto non è per nulla risolta dal punto di vista sanitario-biologico, parrebbero tuttavia esserlo gli effetti giuridici di tale sciagura.</p>
<p><span id="more-759"></span></p>
<p>La sentenza di condanna di entrambi i patron di casa Eternit è stata pronunciata lunedì 13 febbraio alle ore 13:21 dal giudice Giuseppe Casalbore, presidente del pool di magistrati della prima sezione del Tribunale di Torino, il quale, oltre a decretare la reclusione di Schmidheiny e del barone belga De Cartier per disastro doloso (art. 434 del codice penale), ha altresì elencato tutte le parti civili ammesse al contenzioso (circa 6.400) e relativi indennizzi: 30.000 euro per ogni congiunto spirato (35.000 in alcuni casi di malati ed indigenti che tuttora combattono strenuamente contro gli effetti cancerogeni da amianto), 100.000 euro per ogni sigla sindacale, 25 milioni al solo Comune di Casale (contro i 18,3 proposti dall&#8217;imputato elvetico in cambio dell&#8217;abbandono da parte della Città al suo status processuale di parte civile, nonché a qualsiasi rivalsa futura nei confronti del medesimo e delle imprese associate), 4 milioni al Comune di Cavagnolo (altra comunità, in Provincia di Torino, costituitasi parte civile nel processo per le stesse implicazioni afferenti a Casale), 5 milioni all&#8217;Asl, 20 milioni alla Regione Piemonte ed una provvisionale di 15 milioni all&#8217;Inail. La Corte è stata, al contrario, impossibilitata a procedere per via legale a favore dei comuni di Rubiera (Reggio nell&#8217;Emilia) e Bagnoli (Napoli), altre località di stabilimenti Eternit, assumendo come prescritti i reati ascrivibili a tali contesti.</p>
<p>L’accusa, rappresentata dal Procuratore aggiunto Raffaele Guariniello e dai sostituti Gianfranco Colace e Sara Panelli, aveva bollato i due imputati come “effettivi responsabili della società Eternit spa” (operante fino al 1986, anno del suo fallimento) e, dunque, delle nefaste conseguenze dell’operato degli stabilimenti sulle condizioni di salute delle popolazioni coinvolte, proponendo alla Corte di Torino le accuse di disastro ambientale doloso e di omissione volontaria delle misure antinfortunistiche nei luoghi di lavoro (con riferimento ai distaccamenti di Casale, Cavagnolo, Rubiera e Bagnoli) e la condanna dei due principali artefici del disastro Eternit a 20 anni di carcere ciascuno, otto in più dei 12 inizialmente stabiliti a causa della continua reiterazione dei reati ad essi contestati.</p>
<p>Ma i protagonisti di quest&#8217;ultima udienza sono stati loro, i <a title="Diritto e Cittadino" href="http://becittadino.it/category/diritto-e-cittadino/">cittadini </a>di Casale, del Monferrato, delle zone martoriate dal veleno &#8220;invisibile&#8221; delle fibre d&#8217;asbesto, zone che addirittura travalicano i confini italiani e l&#8217;Oceano Atlantico: gli oltre 1500 convenuti alla sentenza (fra i quali il Presidente e il Vicepresidente della Regione Piemonte Roberto Cota e Ugo Cavallera, il Sindaco di Casale Monferrato Giorgio Demezzi, l&#8217;Associazione casalese Familiari Vittime dell&#8217;Amianto, numerosi studenti degli istituti superiori locali e naturalmente i parenti dei morti per mesotelioma pleurico) sono stati &#8220;stipati&#8221; nelle quattro aule del tribunale; assieme alle rappresentanze casalesi è sopraggiunto nel capoluogo piemontese un buon numero di cittadini residenti a Bari, Napoli, Bologna, Reggio nell&#8217;Emilia, Padova, Livorno, Viareggio, Savona, Roma, Milano, Broni (PV), come pure le delegazioni di Francia (160, principalmente dell&#8217;Andeva &#8211; associazione francese vittime da amianto), Regno Unito, Svizzera, Stati Uniti, Brasile, Paesi Bassi e Belgio.</p>
<p>20 pullman provenienti da Casale hanno infine condotto a Torino circa 15 sindaci del Monferrato, fra i quali i rappresentanti delle comunità chiamate in causa come parti civili che hanno declinato la proposta di transazione offerta da Schmidheiny, ovvero Mirabello Monferrato, Coniolo, Ozzano Monferrato, Villanova Monferrato, Occimiano, Balzola, Morano Po e Pontestura, tutti compresi nella Provincia di Alessandria.</p>
<p>Grande soddisfazione e immensa letizia si sono levate dal Ministro della Salute Renato Balduzzi appena notificata la sentenza: &#8220;<em>E&#8217; una sentenza che senza enfasi si può definire davvero storica, sia per gli aspetti sociali che per gli aspetti strettamente tecnico-giuridici. Sotto il profilo sociale corona una lunga battaglia che ha visto fianco a fianco la Repubblica, nel senso di tutti i livelli istituzionali da quelli locali a quelli nazionali, e il pluralismo sociale, in particolare le forze sindacali e l&#8217;associazionismo dei familiari delle vittime. E&#8217; stata una battaglia comune, e ad essa si deve l&#8217;aver tenuto desto il problema, anche quando sembrava finire sottotraccia. Ma la battaglia contro l&#8217;amianto non si chiude con una sentenza, sia pure una sentenza esemplare, ma continua nell&#8217;attività amministrativa e nell&#8217;impegno delle istituzioni e dei cittadini, soprattutto nella consapevolezza da parte di ognuno che non si tratta di una battaglia locale, ma nazionale, anzi mondiale. La sentenza di Torino conferma che l&#8217;Italia sta facendo la sua parte”. </em>Recentemente, il Ministro Balduzzi, assieme al collega Corrado Clini, responsabile del gabinetto Ambiente, Tutela del Territorio e Mare, aveva contattato il Sindaco di Casale Monferrato Giorgio Demezzi circa la questione dell’offerta Schmidheiny al fine di concertare un piano di risanamento del territorio fra Stato ed enti locali, rifiutando i 18,3 milioni messi a disposizione dall&#8217;imputato elvetico.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://becittadino.it/759/si-e-concluso-il-processo-eternit/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Area C: il sito Internet fa il pieno di visite</title>
		<link>http://becittadino.it/746/area-c-il-sito-internet-fa-il-pieno-di-visite/</link>
		<comments>http://becittadino.it/746/area-c-il-sito-internet-fa-il-pieno-di-visite/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 16:12:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>robertodefilippis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Novità e Leggi]]></category>
		<category><![CDATA[Trasporti pubblici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://becittadino.it/?p=746</guid>
		<description><![CDATA[Meno auto in centro e oltre un milione di accessi per www.areac.it nelle prime due settimane dall&#8217;entrata in vigore del provvedimento a Milano Che l&#8217;Area C rivoluzionasse la vita dei milanesi era preventivabile. Meno sicuramente lo era il numero di accessi al sito www.areac.it, che nelle prime due settimane dall&#8217;entrata in vigore del provvedimento è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-medium wp-image-747 alignnone" src="http://becittadino.it/files/2012/01/Area-C-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></p>
<p><em><strong>Meno auto in centro e oltre un milione di accessi per www.areac.it nelle prime due settimane dall&#8217;entrata in vigore del provvedimento a <a href="http://becittadino.it/category/milano/">Milano</a></strong></em></p>
<p>Che l&#8217;Area C rivoluzionasse la vita dei milanesi era preventivabile. Meno sicuramente lo era il numero di accessi al <strong>sito www.areac.it</strong>, che nelle prime due settimane dall&#8217;entrata in vigore del provvedimento è stato visitato oltre un milione di volte. I cittadini, dunque, si sono dati da fare per informarsi, come testimoniano anche le oltre 50mila telefonate all&#8217;infoline 02.0202 e le 4.500 persone che si sono recate alla Cobianchi di Piazza Duomo e negli uffici via dei Pini per avere delucidazioni.</p>
<p><span id="more-746"></span></p>
<p>La misura che regolamenta l&#8217;accesso delle auto nella Cerchia dei Bastioni ha dunque messo alla prova i servizi del Comune di Milano. Le pagine del sito Internet sono state visualizzate da quasi <strong>un milione e mezzo di persone</strong>. Tra le più lette, quelle sulla modalità di pagamento (116mila visualizzazioni), sulla regolamentazione d&#8217;accesso (113mila) e sui veicoli dei residenti (67mila).</p>
<p>Tanti accessi anche da parte degli stranieri: infatti, sono state oltre tremila visualizzazioni in inglese, 1.747 in filippino, 1.025 in arabo e 763 in cinese. In totale, <strong>le visualizzazioni in lingua straniera sono state circa diecimila</strong>.</p>
<p>Molto lavoro anche per gli operatori dell&#8217;infoline 02.0202, che dal 16 al 27 gennaio hanno risposto a quasi <strong>54mila telefonate</strong>. Il picco di chiamate si è registrato il 18 gennaio, quando oltre seimila utenti hanno chiesto informazioni su Area C.</p>
<p>Fonte immagine: www.radiolombardia.it</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://becittadino.it/746/area-c-il-sito-internet-fa-il-pieno-di-visite/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Naufragio Costa Concordia 2012: decretato il risarcimento base di 11mila euro</title>
		<link>http://becittadino.it/742/naufragio-costa-concordia-2012-decretato-il-risarcimento-base-di-11mila-euro/</link>
		<comments>http://becittadino.it/742/naufragio-costa-concordia-2012-decretato-il-risarcimento-base-di-11mila-euro/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 16:04:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelacasale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Difesa cittadino]]></category>
		<category><![CDATA[Diritto e Cittadino]]></category>
		<category><![CDATA[Costa Concordia]]></category>
		<category><![CDATA[risarcimento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://becittadino.it/?p=742</guid>
		<description><![CDATA[Dopo le offerte di Astoi e Costa Crociere e la disapprovazione del Codacons, è stata decretata la somma base di risarcimento di 11mila euro, per i passeggeri vittima del naufragio della Costa Concordia, salpata lo scorso 13 gennaio 2012.  Mentre sale a 17 il numero delle vittime accertate, prosegue la querelle circa il prezzo del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://becittadino.it/files/2012/01/naugragio-concordia.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-755" src="http://becittadino.it/files/2012/01/naugragio-concordia-e1328025817955.jpg" alt="naugragio concordia" width="550" height="366" /></a></p>
<p><strong>Dopo le offerte di Astoi e Costa Crociere e la disapprovazione del Codacons, è stata decretata la somma base di risarcimento di 11mila euro, per i passeggeri vittima del naufragio della Costa Concordia, salpata lo scorso 13 gennaio 2012. </strong></p>
<p>Mentre<strong> sale a 17 il numero delle vittime accertate</strong>, prosegue la querelle circa il prezzo del <a href="http://becittadino.it/729/costa-crociere-concordia-2012-arrivano-i-risarcimenti-ma-il-codacons-disapprova/">risarcimento </a> per i passeggeri della Costa Concordia, naufragata di fronte l’isola del Giglio. Sei passeggeri americani infatti chiedono danni per 460 milioni di dollari, non accontentandosi dei 14mila euro offerta dalla Costa Crociere, rivolgendosi direttamente al gruppo Carnival a Miami, proprietario appunto del gruppo.</p>
<p><span id="more-742"></span></p>
<p>L’accusa è quella di negligenza marittima, Marc Bern, l’avvocato dei sei naufraghi, ha dichiarato, a conferma del fatto che quei soldi non sono adeguati per la vicenda vissuta, che “non c’è nessuno che sia uscito illeso da quella nave, che abbiano o no riportato danni fisici, l’ansia, lo stress che hanno vissuto li accompagnerà per sempre”.</p>
<p><strong>La causa è stata avviata a Miami perché è in quella città la sede della Carnival</strong> e tale provvedimento non sarebbe nemmeno il primo ad essere avviato negli Usa per la vicenda della Concordia. L’intenzione sembra essere dunque quella di presentare una serie di cause multiple piuttosto che un’unica class-action. Ma ad essere insoddisfatto è anche il comitato dei naufraghi siciliani che così come precedentemente il Codacons nei giorni scorsi, non  è per niente d’accordo sulla somma del risarcimento. Il Comitato dei Naufraghi siciliani della Concordia ha espresso il suo malcontento riguardo la questione, parlando, attraverso il suo presidente Giuseppe Lanzafame, di una “proposta ridicola”.</p>
<p>I Naufraghi siciliani si definiscono appunto, “indignati sia per l’offerta di 11mila euro formulata dalla <a href="http://becittadino.it/tag/costa-concordia/">Costa</a>, sia perché 16 organizzazioni che dovrebbero tutelare i consumatori e sono finanziate con i contributi dello Stato, hanno accettato una offerta del genere”. Ma oramai è di ieri la notizia che <strong>ai passeggeri “illesi” della nave andrà un risarcimento di 11mila</strong> euro più 3mila per il rimborso delle spese sostenute, somma che invece varierà per coloro che hanno riportato delle lesioni e per i decessi. Ma essere definiti passeggeri “illesi” è a dir poco assurdo.</p>
<p>Sicuramente rispetto le vittime o rispetto quanti hanno riportato lesioni, chi si è salvato senza danni fisici dalla tragedia, è un miracolato, ma ci sono danni psicologici, traumi interni che permarranno a lungo e verranno solo alleviati magari, sottoponendosi a tecniche psicoterapeutiche anche se non è detto.</p>
<p>Tra i passeggeri, convinti di imbarcarsi per realizzare un sogno, molti non riescono ancora ad addormentarsi tranquillamente, alcuni non possono rimanere al buio, altri sono vestiti 24 ore al giorno pronti per scappare in caso di sciagura. Insomma tutto si può dire, tranne che quello sbaglio umano del tentato inchino e il non aver dichiarato subito allerta, non abbia causato una gran serie di danni, sicuramente non quantificabili in denaro ma di certo non corrispondente a solo 10mila euro appena.</p>
<p>Fonte immagine: Tiziano.caviglia.name</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://becittadino.it/742/naufragio-costa-concordia-2012-decretato-il-risarcimento-base-di-11mila-euro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Costa Crociere, Concordia 2012: arrivano i risarcimenti, ma il Codacons disapprova</title>
		<link>http://becittadino.it/729/costa-crociere-concordia-2012-arrivano-i-risarcimenti-ma-il-codacons-disapprova/</link>
		<comments>http://becittadino.it/729/costa-crociere-concordia-2012-arrivano-i-risarcimenti-ma-il-codacons-disapprova/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 19:44:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelacasale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consumatori]]></category>
		<category><![CDATA[Difesa cittadino]]></category>
		<category><![CDATA[risarcimento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://becittadino.it/?p=729</guid>
		<description><![CDATA[Trattative sul prezzo dei risarcimento dei passeggeri della Concordia dopo il naufragio del 13 gennaio 2012. Costa Crociere e Astoi e offrono 10.000 euro ma il Codacons incita a non accettare.  E’dura polemica sul prezzo da stabilire per il risarcimento a quanti era sulla nave dell’Inferno. 10.000 euro  più le spese legali in favore di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-740" src="http://becittadino.it/files/2012/01/Costa-Crociere-Concordia-2012-e1327693049956.jpg" alt="Costa Crociere Concordia 2012" width="550" height="366" /></p>
<p><em><strong>Trattative sul prezzo dei risarcimento dei passeggeri della Concordia dopo il <a title="Naufragio Costa Concordia" href="http://becittadino.it/688/naufragio-costa-concordia-risarcimento-ai-passeggeri/">naufragio</a> del 13 gennaio 2012. Costa Crociere e Astoi e offrono 10.000 euro ma il Codacons incita a non accettare. </strong></em></p>
<p>E’dura polemica sul prezzo da stabilire per il <strong>risarcimento a quanti era sulla nave dell’Inferno</strong>. 10.000 euro  più le spese legali in favore di ogni passeggero coinvolto nel naufragio: è la proposta giunta da Astoi e Costa Crociere nel corso della riunione di oggi a Roma, alla quale il Codacons non ha potuto partecipare avendo ricevuto l’invito solo 15 minuti prima dell’inizio dell’incontro.<br />
<span id="more-729"></span><br />
Ma è un’elemosina, secondo il <a href="http://becittadino.it/tag/codacons/">Codacons</a> che chiede ai consumatori di non accettare. Il Presidente Carlo Rienzi infatti afferma: <em>“<strong>Si tratta di una elemosina offerta alle vittime del naufragio</strong>, ed è assurdo pensare di risarcire con una cifra così misera quei cittadini che a causa dell’incidente hanno rischiato la vita, subendo danni psicologici che si ripercuoteranno per la loro intera esistenza”.</em></p>
<p>Allibito il rappresentante principale dell’Associazione che tutela i consumatori, proprio alla luce del grave episodio accaduto e dei danni ha causato ai passeggeri. <em>“Non capiamo come si sia potuti arrivare ad un indennizzo così assurdo, che sembra rappresentare addirittura una ingiuria nei confronti dei passeggeri della Concordia, e siamo contenti di non essere stati invitati a questo incontro, perché di fronte a tale elemosina lo avremmo abbandonato immediatamente”</em> – prosegue Rienzi.</p>
<p>In conclusione <strong>il Codacons invita tutti i passeggeri della Concordia a non accettare</strong> la miserabile offerta giunta oggi nel corso della riunione con Astoi e Costa Crociere, e ad aderire alla class action avviata dall’Associazione, che rappresenta al momento l’unica strada per giungere a risarcimenti proporzionati alla gravità dell’incidente e ai danni realmente subiti dai naufraghi.</p>
<p>Fonte immagine: ab-web.it</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://becittadino.it/729/costa-crociere-concordia-2012-arrivano-i-risarcimenti-ma-il-codacons-disapprova/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

