Dopo le offerte di Astoi e Costa Crociere e la disapprovazione del Codacons, è stata decretata la somma base di risarcimento di 11mila euro, per i passeggeri vittima del naufragio della Costa Concordia, salpata lo scorso 13 gennaio 2012.
Mentre sale a 17 il numero delle vittime accertate, prosegue la querelle circa il prezzo del risarcimento per i passeggeri della Costa Concordia, naufragata di fronte l’isola del Giglio. Sei passeggeri americani infatti chiedono danni per 460 milioni di dollari, non accontentandosi dei 14mila euro offerta dalla Costa Crociere, rivolgendosi direttamente al gruppo Carnival a Miami, proprietario appunto del gruppo.




